Sicilia, scrigno di memorie: il 19 Aprile porte aperte nelle Case Museo

Il prossimo 19 aprile, la Sicilia si prepara a svelare il suo volto più intimo. In occasione delle Giornate Internazionali delle Case della Memoria, promosse dall’Associazione Nazionale Case della Memoria, numerose dimore storiche e case-museo dell’isola apriranno le proprie porte per un weekend dedicato alla bellezza e alla storia personale dei “Grandi” che hanno vissuto in questa terra.

Non si tratta di semplici visite guidate, ma di veri e propri viaggi nel tempo. Se città come Palermo e Catania offrono i fasti dei loro palazzi nobiliari, è nei borghi più nascosti che si trovano le gemme più sorprendenti. Una di queste è senza dubbio Ficarra, nel messinese, dove il Museo Eikon si prepara ad accogliere i visitatori con un’apertura straordinaria carica di misticismo.

Il Museo Eikon di Ficarra, dove l’Oriente incontra la Sicilia
Situato nel cuore del quartiere San Sebastiano, il Museo Eikon non è solo un’esposizione, ma un’esperienza sensoriale ospitata in un suggestivo casolare dell’Ottocento. Fondato e curato Dott.Beni Culturali Paolo Lanza originario di Messina, questo luogo fonde l’architettura rurale siciliana con la spiritualità bizantina.

Cosa vedere durante l’apertura del 19 aprile:
La Collezione di Icone: Il museo custodisce circa cento icone bizantine realizzate con tecniche antiche. Molte di queste opere utilizzano supporti unici, come assi di legno recuperate da vecchi relitti di barche spiaggiate, che conferiscono alle immagini un sapore ancestrale e un legame profondo con il mare.

La Cappella Bizantina: Al piano superiore del casolare si trova il cuore pulsante del museo: una piccola cappella greco-ortodossa. L’atmosfera, tra incenso e luci soffuse, trasporta il visitatore in un’altra dimensione, lontano dal caos della modernità.

L’Arredo Ottocentesco: Le icone dialogano con mobili e suppellettili originali del XIX secolo, preservando l’anima della casa padronale.

Nota per i visitatori: Il museo si raggiunge a piedi attraverso le caratteristiche scalinate che scendono da Piazza Umberto I. A causa della struttura storica, l’accesso potrebbe risultare difficoltoso per persone con ridotta mobilità.

Informazioni Utili per la Visita

Per la giornata del 19 aprile, le visite sono spesso gestite tramite prenotazione per garantire un’esperienza intima e rispettosa dei luoghi.

  • Cosa fare: Oltre alle case museo, si consiglia una passeggiata verso il Convento dei Frati Minori Osservanti e una sosta per ammirare l’Annunziata del Gagini nella Chiesa Madre.

  • Perché partecipare: Le Case della Memoria non sono musei statici, ma “case vive” che permettono di accorciare le distanze tra noi e i grandi del passato, riscoprendo il lato umano della cultura.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Nazionale Case della Memoria. Si consiglia di verificare orari e modalità di accesso sui canali ufficiali del Comune di Ficarra con tutti i luoghi da visitare presenti sul territorio cliccando sul link.     https://www.comune.ficarra.me.it/luoghi/

Altre tappe imperdibili in Sicilia

Oltre a Ficarra, il circuito siciliano per il 19 aprile include diverse tappe di rilievo:

Palermo – Casa Museo Raffaello Piraino: Un archivio incredibile di abiti d’epoca e accessori che raccontano la storia del costume siciliano.

Modica – Casa Natale di Salvatore Quasimodo: Per rivivere i versi del Premio Nobel tra i suoi oggetti quotidiani.

Milo – Casa Lucio Dalla: Spesso inclusa in percorsi legati alla memoria d’artista ai piedi dell’Etna.

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