PRIMA NAZIONALE A TINDARI: CICERONE E IL “PROCESSO PER CORRUZIONE” RIVIVONO AL TEATRO ANTICO Il fascino del diritto romano e l’eloquenza della retorica classica incontrano la suggestione millenaria di uno dei palcoscenici più belli del Mediterraneo.
Martedì 22 luglio 2026 alle ore 20:30, il Teatro Antico di Tindari ospiterà la Prima Nazionale di “Processo per Corruzione”.Lo spettacolo è tra i protagonisti della sezione Tindari Classica, inserita nella 70ª edizione del Tindari Festival.
L’edizione di quest’anno, dal titolo “ABUMANESIMO: l’essere • il non essere • il perire” e dedicata alla memoria di Beniamino Joppolo, ha la direzione artistica di Mario Incudine ed è promossa dalla Città di Patti – Assessorato alla Cultura.
Dall’Antica Roma ai giorni nostri: le Orazioni contro Verre
Tratto dalle celebri Orazioni contro Verre di Marco Tullio Cicerone, il testo affronta temi tragicamente attuali: abuso di potere, avidità e giustizia.
Traduzione, drammaturgia e regia sono di Paolo Gazzara, che restituisce la forza e la modernità dell’arringa ciceroniana.
In scena un cast di grande talento: Marco Conti Gallenti,Maria Scafidi,Pippo Gaglio,Claudio Di Blasi,Marco Oreste Stefano.
A completare la messinscena, la partecipazione straordinaria in video di Sebastiano Somma nei panni del controverso governatore romano Gaio Verre.“Una vibrante accusa che attraversa i secoli per parlarci ancora oggi di legalità ed etica, sotto il cielo stellato di Tindari.”
