Floresta, il comune più alto della Sicilia a 1275 metri sul livello del mare, ha vissuto ieri un’altra grande domenica di “Ottobrando 2026”, la rassegna simbolo dell’autunno dei Nebrodi che per quattro weekend trasforma il borgo in capitale del gusto, tra gastronomia, mostre, artigianato e spettacoli.
Dopo la Sagra dei Vasola a Crucchittu e quella del Suino Nero dei Nebrodi, ieri, domenica 18 ottobre, è stata la volta della XXIII Sagra dei Funghi. Dalle dieci del mattino il centro si è riempito di stand enogastronomici, di profumi di sottobosco e di prodotti a chilometro zero, con la novità di quest’anno dell’area degustazioni dedicata alle eccellenze del territorio.
Spazio anche a Ottobrando Ambiente 2026, con AssoCEA Messina APS e il Dipartimento ChiBioFarAm dell’Università di Messina, tra mostre, laboratori didattici e stand dedicati alla biodiversità e alla sostenibilità.

Una festa che non è stata solo sapori. Per tutta la giornata il ritmo è stato scandito dalla musica popolare siciliana e dal dj set che ha fatto ballare tutti i visitatori, tra famiglie, giovani e turisti arrivati anche da fuori provincia.

Presente per tutta la giornata anche il sindaco Antonio Stroscio, tra gli stand a salutare produttori e visitatori. Domenica 25 ottobre l’ultimo atto, la Sagra della Provola, per un finale che vale già una stagione.



