Grande successo per il noto “cantattore” messinese, ospite d’onore nel format di Marcello Favola. Un’esibizione totale tra l’eredità di Fred Buscaglione e l’avanspettacolo.ROMA – Il salotto televisivo di New Generation, lo show trasmesso sulle frequenze di Gold TV (canale 128 del digitale terrestre) e ideato dal produttore Marcello Favola, ha vissuto un momento di altissima energia e condivisione. Ospite d’onore della serata è stato Italobartolomeo, uno dei volti più autentici ed emergenti dello scenario artistico giovanile, capace di travolgere lo studio e confrontarsi con i giovani talenti del format.
La performance si è articolata su due elementi chiave che definiscono l’identità poliedrica dell’artista:
Lo Swing e il Trasformismo
Conosciuto per il suo amore viscerale verso lo swing classico e figure iconiche come Fred Buscaglione, Italobartolomeo ha trascinato lo studio di Gold TV con un’esibizione vocale caratterizzata da un forte carisma e da una presenza scenica trascinante. Sul palco non si limita a cantare, ma interpreta un vero e proprio personaggio, muovendosi con la naturalezza di un intrattenitore navigato e riportando in auge atmosfere d’altri tempi reinterpretate con freschezza attuale.
Conosciuto per il suo amore viscerale verso lo swing classico e figure iconiche come Fred Buscaglione, Italobartolomeo ha trascinato lo studio di Gold TV con un’esibizione vocale caratterizzata da un forte carisma e da una presenza scenica trascinante. Sul palco non si limita a cantare, ma interpreta un vero e proprio personaggio, muovendosi con la naturalezza di un intrattenitore navigato e riportando in auge atmosfere d’altri tempi reinterpretate con freschezza attuale.
Monologhi e Recitazione
Oltre alla parte musicale, l’artista messinese — già vincitore in passato del prestigioso premio Bimbo d’Oro proprio per la sezione recitazione — ha dato prova delle sue abilità attoriali. Sullo schermo ha saputo alternare con fluidità momenti di pura ironia e macchiette comiche a passaggi decisamente più intensi e drammatici, confermando la sua vocazione naturale per il palcoscenico.
Oltre alla parte musicale, l’artista messinese — già vincitore in passato del prestigioso premio Bimbo d’Oro proprio per la sezione recitazione — ha dato prova delle sue abilità attoriali. Sullo schermo ha saputo alternare con fluidità momenti di pura ironia e macchiette comiche a passaggi decisamente più intensi e drammatici, confermando la sua vocazione naturale per il palcoscenico.
Il fulcro della sua esibizione nel format di Marcello Favola è stato proprio questo approccio a 360 gradi: l’unione tra la freschezza e la spontaneità della Generazione Z e il rigore dello spettacolo d’avanspettacolo e del teatro classico. Questo equilibrio millimetrico tra istinto e tecnica è il frutto del costante lavoro quotidiano intrapreso dall’artista insieme alla sua vocal coach e talent developer Alessandra Alemanno, direttrice della scuola Elite Vocal Studio, che lo segue passo dopo passo nella valorizzazione della sua complessa identità di “cantattore”.
