Domenica 24, Gioiosa Marea si è unita alla mobilitazione nazionale “10,100,1000 piazze donne per la pace”. Al centro dell’iniziativa, la raccolta di manufatti – centrini, ricami, pizzi – per costruire “il tappeto della pace”.
I pezzi raccolti saranno esposti e poi uniti a quelli provenienti da oltre 200 città e piccoli centri italiani per dare vita a un grande arazzo collettivo, che verrà presentato il 21 giugno in Piazza Campidoglio a Roma.
L’obiettivo dichiarato dal comitato spontaneo “Donne per la pace” di Gioiosa Marea è dare sostanza politica alla volontà di pace delle donne. “Tessere significa ricucire, costruire, mettere in moto relazioni e rifiutare una narrazione che vuole la guerra inevitabile”, spiegano le organizzatrici. Una forza vitale e pacifica che, aggiungono, deve orientare le scelte dei governi.
